Dicembre: buon Solstizio d’inverno 2021!

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Il momento magico è alle porte: il Solstizio d’inverno sta arrivando portando la sua energia di raccoglimento con già in sé la promessa del seme della rinascita che esploderà con l’equinozio di primavera. Vediamo insieme come onorare con un rituale questo passaggio dal vecchio al nuovo, tra il sole che sta morendo e il nuovo che risorgerà annunciando la nostra rinascita portata dalla primavera.

Prima del cristianesimo i festeggiamenti del Solstizio invernale si celebravano soprattutto dal 17 al 23 dicembre. Tra i rituali più importanti c’erano i riti saturnali in onore del dio Saturno e della dea Opis. Il rituale onorava il tempo e la ciclicità della natura, sanciva il ritorno alla luce verso la “rinascita” primaverile. “Io, Saturnalia“, che possiamo tradurre come “trascorri buoni saturnali” era l’augurio di passare bene gli antichi festeggiamenti romani di questo periodo.

Questo è il momento di trasformare l’energia della terra per portarla a quella del cielo onorando l’energia cosmica della ciclicità che da sempre ci appartiene. La consapevolezza di far parte del grande ciclo della vita che si rinnova continuamente dovrebbe accompagnarci sempre nella passeggiata della nostra vita.

Come onorare questo importante momento per gettare il seme della nostra intenzione ad essere persone migliori? Come poter portare dentro di noi la fioca luce del cambiamento per poterla far crescere fino a farla diventare falò?

Ecco il mio personale rito saturnale per te:

La candela

Il prossimo 21 dicembre, accendi una candela lasciandola sul davanzale della finestra o sul balcone: rappresenta il piccolo germoglio lucente della notte più lunga dell’anno, una luce di riferimento che rimane sempre anche tra le tenebre più persistenti. Se puoi, accendila alle 16.58 momento in cui, quest’anno, inizierà il Solstizio.

Il fuoco

Come il fuoco brucia la terra e porta in alto verso il cielo le sue ceneri, così bruciamo simbolicamente le cose vecchie di cui vogliamo liberarci prima di iniziare il nuovo anno. Scrivi su un pezzo di carta ciò di cui vorresti liberarti: vuoi liberarti dalla procrastinazione? Dalla pigrizia? Dal malessere fisico? Dalle lamentele? Dallo stress? Cosa senti esserci di “vecchio” in te, qual è il mattone da togliere dal tuo zaino? Gettalo nero su bianco. Prima di bruciarlo, dedica un momento di raccoglimento a te stesso e poi, con intenzionalità, brucia quel pezzetto di carta. Osservalo bruciare, guarda il fumo come sale al cielo. Sentiti più leggero.

Il banchetto

Durante i riti saturnali, si organizzavano abbondanti banchetti per festeggiare il Solstizio d’inverno. Puoi preparare una cenetta deliziosa. Qui ti lascio una veloce ricettina per una insalata che prevede l’utilizzo di uno degli ingredienti simbolo dell’inverno, rispettoso anche del tuo benessere: il cavolo cappuccio.

Insalata di cavolo per due persone:

300 gr di cavolo cappuccio bianco

2 cucchiai di olive nere

1 cucchiaino di semi di cumino

1 cucchiaio di aceto di mele

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Lava il cavolo, elimina il torsolo e taglialo a striscioline sottili. Elimina il nocciolo delle olive, tagliale a pezzettini e uniscile al cavolo. Aggiungi l’aceto di mele e i semi di cumino e lascia riposare in frigo per 2 o 3 ore in modo che si insaporisca bene il tutto. Togli l’insalata dal frigo, servila a temperatura ambiente aggiungendo l’olio d’oliva.

Agghinda

Agghinda la porta di ingresso di casa tua con una bella ghirlanda fatta di pungitopo o semplicemente appendi del vischio. Puoi anche agghindare la tavola dove servirai la cena del Solstizio con un bellissimo centrotavola ed un’altra candela accesa nel mezzo.

Indossa il rosso

Per questa occasione, indossa il colore rosso. Ti sei mai chiesto perché a Natale c’è l’usanza di vestire rosso? Proprio perché, durante i riti saturnali, il rosso era considerato il colore per il loro festeggiamento. Non solo indossalo, ma portalo anche a tavola per la cena: tovaglioli, tovaglia, sottobicchieri e quant’altro.

Noci, datteri e miele

Questi tre ingredienti non devono assolutamente mancare.

Noci e datteri possono contribuire ad abbellire il tuo centro tavola (per poi essere ovviamente mangiati) mentre il miele può addolcire la tisana serale di questo bellissimo solstizio d’inverno.

Qui ti lascio la mia.

Lascia in infusione in acqua bollente per 10 minuti:

1 bastoncino di cannella

1 chiodo di garofano

1 manciata di cubetti di mela freschi

1 fettina di arancia essiccata bio

3 fiorellini di lavanda essiccati bio

1 pezzettino di zenzero disidratato

Il tarocco del Solstizio

La carta per questo Solstizio d’inverno non può che essere quella del Sole: il diciannovesimo Arcano maggiore si colloca con il suo numero proprio nel periodo dei festeggiamenti saturnali tra il 17 e il 23. E’ il simbolo della vita, dell’amore, è l’Archetipo del Padre cosmico che tutto conosce e che dà la vita a tutte le creature. Simboleggia una nuova costruzione, una realizzazione che avviene solo con l’abbandono delle difficoltà del passato.

Prendi consapevolezza del significato e dell’importanza energetica di questo Solstizio di inverno che arriva prima dell’anno di Venere, del femminile, della donna: il 2022. Getta il seme del cambiamento nella terra che tutto accoglie e tutto nutre. Coltiva la pazienza con la certezza e la fiducia nella ciclicità cosmica: dopo il buio arriva sempre la luce.

Ricordati di guardare i miei percorsi e le mie consulenze e di scaricare la mia risorsa gratuita per iniziare con un profondo rilassamento.

Buon Solstizio di d’inverno, io Saturnalia!

Con amore,

Viola