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IL MISO: COME E PERCHE’ INTEGRARLO NELLA NOSTRA DIETA

Il miso è antichissimo ed è prodotto dalla lunga fermentazione della soia in acqua e sale prevedendo l’aggiunta anche di cerali come orzo o riso. Approdata in Italia soprattutto grazie alla dieta macrobiotica

Contiene un’alta percentuale di proteine vegetali, tutti gli otto amminoacidi essenziali, è alcalinizzante (contrasta dunque l’acidità corporea che crea terreno fertile per le infiammazioni) ed è ricco in sali minerali come calcio, sodio e magnesio.

Il miso è un alleato formidabile per il nostro benessere intestinale che, se sano, regolare ed in equilibrio, assicura un ottimo sistema immunitario e un benessere fisico (ed emotivo) ottimale. Essendo ricco in lattobacilli, è importante non acquistare miso pastorizzato: infatti la pastorizzazione comprometterebbe la vitalità dei fermenti e, dunque, la loro efficacia.

Pe questo motivo, il miso non deve essere bollito ma aggiunto, in caso di zuppe, solamente alla fine per evitare che l’alta temperatura del bollore possa variarne le proprietà sopra elencate.

Ma come possiamo integrarlo quotidianamente nella nostra dieta? Diversamente da ciò che si pensa, il miso non è solo zuppa.

Puoi sciogliere un cucchiaino di miso in poca acqua per un condimento da utilizzare sopra al tofu o sulle verdure grigliate. Validissimo alleato anche per marinature vegane, vegetali e onnivore.

Un cucchiaino di miso aggiunto alla vostra maionese, regala un tocco orientale niente male. Spalmato su una fetta di pane caldo tostato con una spolverata di semi di sesamo, può essere un buon inizio di giornata per una colazione salata.

Un cucchiaino di miso, miscelato con 3 cucchiai di latte di cocco o kefir, 1 cucchiaio di aceto di mele, uno di maio, uno si senape e pepe q.b, diventa una salsa fantastica per condire a crudo il cavolo cappuccio (bianco o viola che sia) tagliato finemente rendendo questo ortaggio ancora più gustoso.

Per la classica zuppa di miso invece, che vi consiglio di bere sempre prima di un pasto perché facilita l’assimilazione dei nutrimenti e la loro digestione, vi consiglio di portare a bollore acqua con: cubetti di tofu (gli alveoli del tofu, con la bollitura, si aprono facilitando l’assorbimento dei nutrienti) alghe tritate, verdura (sempre) di stagione come carote, spinacini teneri, piccole cime di broccoli o cimette di asparagi, coste tagliate fini. Far bollire per 20/25 minuti circa. Spegnere il fuoco e sciogliere un cucchiaino di miso nella zuppa. Servire con cipollotto fresco tagliato finemente aggiunto all’ultimo insieme ad un ciuffo di germogli mungo o cavolo rosso.

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