IL SONNO SECONDO SANTA ILDEGARDA DI BINGEN

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Santa Ildegarda è stata una mistica scienziata vissuta tra il 1098 e il 1179 e proclamata Dottore della Chiesa nel 2012.

Ha regalato importanti opere sulla medicina naturalistica e tra i suoi metodi di guarigione spiccano l’alimentazione, il digiuno, la moxibustione, le pietre e le piante medicinali.

Per Ildegarda la maggior parte delle malattie sono una risposta del corpo in seguito alla mancanza di buone qualità tra le quali riveste molta importanza quella del sonno e dei sogni che si fanno durante la notte.

Per Ildegarda il sonno naturale è il mezzo migliore per avere “nervi buoni” ed è considerato indice di salute. La badessa di Bingen spiega come il buon sonno sia un processo di guarigione che rigenera tutto l’organismo e che può proteggere dalla vecchiaia.

Secondo la sua dottrina, i sogni sono i messaggeri dell’anima e per un sonno sano è essenziale avere sogni sani.

Ildegarda distingue 5 tipi di sogni:

  1. I resti di sogno del giorno, causati da problemi insoluti della vita quotidiana, da avvenimenti successi nella giornata e non «digeriti». Esperienze diurne che continuano ad agire durante la notte.
  2.  I sogni superficiali e disturbati in seguito a rumori provenienti dall’ambiente esterno o dagli influssi di una cena forse troppo pesante.
  3.  I sogni che sono annunciatori di malessere, cioè sogni che hanno la loro causa in una malattia: il corpo sta affrontando un malessere e lo comunica attraverso il sogno.
  4.  I sogni profetici, i sogni positivi che manifestano la realtà. Sarebbero questi a garantire un sonno profondo e rigeneratore.
  5.  I sogni “diabolici” definiti così, perché toccano le corde delle pulsioni manifestando squilibri sessuali

La persona che si sveglia alla mattina allegra e riposata dimostra di aver dormito bene e di aver sognato delle belle cose.

Ildegarda osserva come la buona qualità dei sogni, e dunque del sonno che ne deriva, dipenda largamente dalla nostra preparazione personale al momento del riposo.

I consigli per un buon riposo ildegardiano sono:

  1. un bagno caldo o pediluvio di lavanda
  2. utilizzare un cuscino riempito di erba di betonica per il riposo
  3. mai andare a dormire senza esserci riconciliati con sé stessi e con il mondo: ogni giorno dovrebbe finire come se fosse l’ultimo ed ogni mattina dovrebbe cominciare come se fosse il primo giorno della vita.
  4. per risvegli notturni con tachicardia, è efficace la pietra preziosa «diaspro» da lasciare tutta la notte sul cuore, sulla pelle nuda.
  5. chi abitualmente è tormentato da sogni angosciosi, dovrebbe avere vicino a sé l’erba fresca di betonica quando va a dormire
  6. una passeggiata prima di andare a letto aiuta ad ossigenare il corpo, rilassarlo e prepararlo per il buon sonno.

Santa Ildegarda di Bingen è stato un personaggio femminile affascinante.

Se vuoi approfondire ti invito a leggere: “Il libro delle creature” e “Manuale della salute di Santa Ildegarda”.

Viola