OLI ESSENZIALI: a ognuno il suo.

OLI ESSENZIALI: a ognuno il suo.

Gli oli essenziali possono essere divisi in quattro macro categorie appartenenti ai quattro elementi:

Oli Aria: leggeri, veloci, lavorano molto sulla testa, alleggeriscono i pensieri e hanno effetti positivi sul piano intellettuale (oltre ai profumatissimi e già conosciutissimi Arancio, Menta e Limone, ci sono anche Bergamotto, Lemongrass, Mandarino, Mirto, Neroli e Pompelmo). Particolarmente indicati per la comunicazione, rischiarano la mente appesantita e confusa, dipanano la rimuginazione facilitando la reazione.

Oli Fuoco: caldi, attivi, speziati, molto aromatici e potentissimi bio-attivanti (famosi sono il Rosmarino, il Timo e altri altrettanto importanti come Regina dei prati, Incenso, Zenzero e Alloro). Aiutano la passione, il risveglio di emozioni assopite, a ritrovare entusiasmo.

Oli dell’Acqua: profondi, molto femminili, seducenti. Danno conforto. Sono soprattutto fiori. (Gelsomino, Vaniglia, Ylang-Ylang, Camomilla, Palmarosa, Cacao e altri ancora). Apportano dolcezza, apertura, umiltà e disponibilità.

Oli Terra: sono fermi, pesanti, persistenti. Derivano da legni, resine o radici (l’amato Patchouli è il più famoso di questa categoria alla quale appartengono anche Cisto, Mirra, Pepe e Vetiver). Supportano l’accoglienza, l’accettazione e la conservazione. Conducono alla riflessione, alla valutazione prima dell’azione.

Come si può intuire da questa breve introduzione, ogni olio essenziale è ricco di caratteristiche e potenzialità. Spesso però si sottovalutano apprezzandoli solamente per il buon profumo che emanano dimenticandosi dei loro innumerevoli effetti.

Un buon progetto olistico deve prima prendere in considerazione la costituzione di base della persona scovando gli squilibri che la caratterizzano riempiendo i vuoti e svuotando gli eccessi.

Per esempio, una persona di costituzione Acqua che manifesta trattenimento (gonfiori, ritenzione, stitichezza), potrebbe aver bisogno di un olio essenziale appartenente alla categoria Fuoco per aiutarla a “buttare” fuori come Incenso o Rosmarino.  Consigliarle oli come Vaniglia o Ylang-Ylang potrebbe solo aggravare ulteriormente la situazione.

Sono certa che vi starete chiedendo: “e la Lavanda”?

La Lavanda è un olio essenziale talmente tanto particolare e benefico che ne parleremo in un articolo a parte (e in modo molto approfondito).

Nel frattempo, di quale olio pensi di aver bisogno?

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